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7/6/2008
Il Piglione è uno degli ultimi baluardi
delle Apuane meridionali. Caratterizzato
da una lunghissima e suggestiva cresta
erbosa, sembra volersi allungare a
raggiungere le colline e la Piana di
Lucca.
E’ un monte un po’ dimenticato a scapito
del suo più celebre dirimpettaio, il
M.Prana, ma come spesso accade per le
cime meno famose, anche il nostro
Piglione non ha niente da invidiare alle
sorelle apuane maggiori.
L’itinerario descrive la salita al monte
dal versante nord, è comunque possibile
salire anche da “La Parte” seguendo la
via normale.
Il nostro itinerario ha inizio da Groppa
(m.874), località raggiungibile da
Pescaglia seguendo la strada per Foce di
Sella e quindi, appena superato il
valico, svoltando decisamente a sinistra
per una strada precariamente asfaltata
ma comunque percorribile senza
particolari problemi.
Giunti ai casolari di Groppa, lasciamo
la macchina vicino a un lavatoio e
imbocchiamo il sentiero CAI 103 che sale
dapprima in un fitto bosco, quindi, dopo
aver superato alcuni costoni, esce allo
scoperto costeggiando la base delle
ripide praterie settentrionali del
Piglione.
Continuiamo il nostro cammino sino a
che, dopo aver superato una marginetta
(o maestà), svoltiamo decisamente a
sinistra, abbandonando il sentiero CAI e
salendo sulla poco pronunciata cresta
nord-ovest.
Non ci sono tracce, ma è sufficiente
scegliere di volta in volta la via
migliore. La salita è ripida ma mai
particolarmente problematica (attenzione
in caso di erba bagnata).
Dopo circa 35-40’ da quando abbiamo
abbandonato il sentiero raggiungiamo la
vetta del Piglione (m.1233): è passata
un’ora e mezzo abbondante da quando
siamo partiti da Groppa.
Dal Piglione, spesso a torto dimenticato
a scapito dei più celebri colleghi Prana
e Matanna, il panorama verso Lucca e
Pisa è incantevole. Ma è l’ambiente
circostante che colpisce, per via della
particolare conformazione della
montagna, caratterizzata da una
lunghissima cresta erbosa che con un po’
di immaginazione può sembrare l’enorme
vela di una nave.
Il Prana e Campo all’Orzo sono proprio
davanti a noi, mentre il mare appare da
una finestra delimitata dal buon vecchio
Gabberi e dal Prana stesso. Ben visibili
sotto di noi i casolari di Groppa (da
dove siamo partiti), Rianchiani e
Ritrogoli. Pascoso occhieggia dal
fondovalle, mentre le Panie e gli
Appennini chiudono l’orizzonte.
Ripartiamo seguendo la cresta sino a una
insellatura, dove, sulla destra, si
stacca una traccia (debolmente segnata
in azzurro) che traversa tutto il
versante occidentale della montagna e –
dopo aver superato in ripida discesa un
simpatico boschetto di pini - ci conduce
alla Località “La Parte” (m.1032). E’
questa in realtà la via normale di
salita alla montagna.
Giunti a La Parte svoltiamo decisamente
a destra percorrendo nuovamente il
sentiero CAI 103 che ci conduce – in
circa un’ora – a Groppa.
ITINERARIO
Groppa (m.874) – Marginetta vicino alla
cresta nord-ovest del Piglione – cresta
nord-ovest/versante nord – M.Piglione
(m.1233) – insellatura sulla cresta del
Piglione – Località “La Parte” (m.1032)
– Groppa (m.874)
SENTIERI PERCORSI
Sentiero CAI 103 –
da Groppa alla marginetta all’inizio
della cresta nord-ovest
Tratto dalla marginetta alla vetta per
la cresta nord-ovest/versante nord
– salita senza traccia
Sentiero di vetta (via normale per il
Piglione) –
dalla vetta alla località “La Parte”
Sentiero CAI 103
– dalla Località “La Parte” a Groppa
DISLIVELLO
500 metri circa
TEMPI DI PERCORRENZA
Groppa – innesto cresta nord-ovest: 1
h
Innesto cresta nord-ovest – M.Piglione:
30’
M.Piglione – Località “La Parte”:
50’
Località “La Parte” - Groppa: 1 h
DIFFICOLTA’
Groppa – sentiero CAI 103 – inizio
cresta nord-ovest M.Piglione: E
Tratto su ampio sentiero CAI, prima nel
bosco, poi su vaste praterie
Cresta nord-ovest/versante nord –
M.Piglione: EE
Tratto senza traccia sulle praterie del
Piglione, non c’è esposizione, ma in
alcuni punti la pendenza è elevata,
serve quindi un minimo di attenzione
M.Piglione-Loc. “La Parte”: E
Tratto su sentiero segnalato che
traversa il versante occidentale del
Piglione
Località “La Parte” – Groppa: E
Tratto su ampio sentiero CAI
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