Asphodelus Albus
Asfodelo Montano

Pianta erbacea eretta, alta 80-120 cm, con un fusto robusto cilindrico dato allo scapo floreale che è privo di foglie e di ramificazioni.
Il sistema radicale è formato da un rizoma  con numerosi tubercoli fusiformi verso il centro.
Alcune foglie, tutte esclusivamente basali, si ripiegano verso il basso, altre salgono lungo il fusto, tutte sono nastriformi, a sezione triangolare appiattita, larghe 2-4 cm, si restringono gradatamente verso la sommità, sono di colore glauco, totalmente glabre.
I fiori sono numerosi di color bianco, del diametro di 4 cm, sono raccolti in  racemi terminali, ogni fiore è dotato di un peduncolo, hanno tepali carnosi bianchi a nervature centrali bruno-verdastre.
I frutti sono delle capsule ovoidi di varia larghezza, con 7-8 rughe trasversali, formate da tre valve che a maturità raggiunta si aprono e mettono in libertà numerosi semi bruno nerastri.
L'Asfodelo cresce soprattutto nei prati e pascoli ad altitudini elevate, ma può trovarsi anche nei bordi dei boschi e su prati ombreggianti ad altitudini relativamente basse dai 300 ai 1700 metri, fiorisce nel periodo che va da Aprile a Giugno.