"Il Boccabùgia"

Poesie
Il Boccabùgia e un concorso di poesia estemporanea che si tiene ogni prima domenica di agosto di ogni anno, nel paese di Vergemoli, richiamando un vasto pubblico proveniente da ogni parte della regione.
Questa competizione poetica deve il suo nome a Iacopo Vanni (1854-1911), detto il "Boccabùgia", perchè, probabilmente, aveva la  "bocca vuota", cioè senza denti, o perchè era solito tenerla "ben aperta" , in quanto parlava e rispondeva facilmente usando le rime.
Si ricorda ancora di due famose sfide fra il "Boccabùgia" e il " Chioccoron" di Careggine avvenute a Castelnuovo nella piazza principale, dove i due poeti, dall'alto delle rispettive pedane, si sfidarono fino all'ultimo verso a colpi di rime contemporanee.
Da allora ogni anno la prima domenica di agosto, persone di ogni tipo si ritrovano a Vergemoli per partecipare a questo concorso, dove i componenti di un apposita giuria propongono i temi da trattare, fra i quali, viene estratto a sorte quello sul quale i poeti dovranno cimentarsi.
Un' ora e mezzo dopo l'estrazione, i partecipanti tornano e declamano al pubblico i versi creati poco prima, sotto la pania o all'ombra dei boschi, e al termine dell'esibizione, la giuria determina la poesia vincitrice.
Il "Boccabùgia" si conclude poi con l'assegnazione dei premi e la rilettura da parte del concorrente vincente della propria composizione, mentre in paese si continua a far festa, con bande,cori di montagna,vino e torte.
Boccabùgia 1972: uno dei poeti e il suo pubblico.
Michele Pennacchi detto il " Togno della nena"
Boccabùgia 1972: il dottor Soraggi sta per leggere il  tema estratto che sarà " la contestazione"