• Val Serenaia, rifugio orto di donna, fiaccolata al passo delle pecore, grondilice, passo della Focolaccia

    Album fotografico

    Questa escursione ha una durata di due giorni, si svolge tutta all'interno del parco delle Alpi Apuane, in particolare sulle Apuane settentrionali.
    Da Lucca ha inizio la nostra escursione, ci dirigiamo in direzione Castelnuovo Garfagnana, da qui si segue la segnaletica che ci conduce a Gorfigliano e successivamente a Piazza al serchio, da qui si percorre la strada che ci porta fino al paese ed al lago di Gramolazzo, seguendo poi le indicazioni per Minucciano, e successivamente per la splendida conca di Val Serenaia, per un tempo di percorso di  circa 2 ore da Lucca.
    Giunti in Val Serenaia si posteggia l'auto vicino al rifugio che prende il nome della Valle in cui si trova, e da qui si segue la marmifera che ci conduce in circa qurantacinque minuti al rifugio Orto di Donna a 1500 mt, il rifugio è situato vicino alla ex cava 27 ed è anch'essi il risultato della bonifica della cava stessa.
    Dal Rifugio si segue ancora la ex strada marmifera ormai bonificata che in circa cinque minuti ci porta ad un sentiero che ci consente di raggiungere il passo delle pecore,circa quindici minuti dal rifugio Orto di Donna, passo suggestivo e panoramico da qui si può ammirare il mar Tirreno e nelle giornate più limpide il panorama  spazia dalla costa Ligure fino all'arcipelago Toscano con le isole, mentre sul versante opposto si può ammirare la conca di orto di donna e l'alta garfagnana e la catena dell'Appennino Tosco Emiliano.
    Dal rifugio Orto di Donna 1500 mt si segue il sentiero n 186, sentiero abbastanza facile, fino alla finestra del grondilice, da qui inizia l'attacco alla vetta con passaggi esposti ed adatti solo ha persone esperte.
    Questi passaggi diventano ancora più pericolosi lungo la discesa per la presenza di rocce frantumate, che rendono il sentiero instabile e scivoloso.
    La durata dell'ascesa dal rifugio alla vetta del Grondilice è di circa un'ora.
    Particolare attenzione va prestata anche ai gruppi di capre selvatiche che pascolano sui crinali rocciosi le quali nei loro spostamenti provocano la caduta di sassi.
    Una volta ridiscesi al rifugio orto di donna si segue il sentiero 179, lungo il quale incontriamo il bivacco k 2, e anche una piacevole buca della neve ( prima della foce di Cardeto), dopo circa un'ora di cammino si arriva alla foce di Cardeto, da qui si segue sempre il sentiero 179 dapprima, poi la marmifera che ci conduce in circa quaranta minuti alla cava del " Passo della Focolaccia ".