Il mulino biologico
si trova in Val di turrite, nel paese di
Fabbriche di Vallico e risale al 1721,
ed a parte una sua ristrutturazione è
completamente originale.
Il mulino attualmente funziona per tutto
il periodo che va dal mese di novembre
fino a quello di gennaio, ed è in
funzione tutti i giorni ventiquattro ore
al giorno.
Nei mesi invernali vengono macinate le
castagne che arrivano al molino dai
castagneti del comune di Fabbriche di Vallico, per un totale di circa 80
quintali, ma il grosso del raccolto
arriva da fuori del comune, dove
arrivano circa 300 quintali di castagne,
il mulino è in grado di produrre circa 3
quintali di farina al giorno.
Il mulino si trova su due piani, il
primo è quello dello stoccaggio, qui
vengono depositate le castagne, che
arrivano gia pulite, in attesa di essere
macinate.
Il periodo migliore per macinare le
castagne è il periodo "secco" quando
soffia il vento dell'alpe, ovvero la
tramontana, questo perchè le macine
risentono molto dell'umidità.
All'interno della seconda stanza ci sono
quattro macine,che lavorano
incessantemente, sfruttando solo
l'energia dell'acqua del torrente
Turrite cava, tutte di pietra arenaria,
una sola di queste viene utilizzata per
le castagne biologiche,quindi per
ottenere la farina Dop.
Le castagne biologiche devono essere
coltivate senza aggiunta di concimi
chimici e rispettare i metodi di
essiccazione naturali che si svolgono
all'interno dei metati, tradizionalmente
alimentati a fuoco lento dei ciocchi di
castagno ed è all'interno del metato che
le castagne, dopo un'essiccazione per
quaranta giorni assumono quelle
proprietà che saranno apprezzate una
volta pulite e trasformate in farina di
neccio della Garfagnana Dop
Una volta finita la macinatura delle
castagne le macine di pietra arenaria o
serena vengono sostituite per la
macinazione del grano e del farro con
macine più dure di pietra focaia o
granito, da questa pietra durissima esce
la farina integrale o a seconda del
ciclo di filatura, le varie farine di
tipo 00-0 ecc ecc. |