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La Lizzatura |
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Il metodo tradizionale seguito per secoli per far discendere a valle i giganti della montagna fu quello della lizzatura: un grande blocco, o una carica di blocchi, erano disposti sopra due lunghi travi di legno e questa specie di rudimentale slitta era calata dall'alto lungo le forti pendenze delle vie di lizza, mollando via via o trattenendo la carica per mezzo di grossi canopi avvolti intorno a un robusto sostegno ligneo, il cosiddetto piro, fatto di grossi pali infissi nel terreno. Via via che il blocco procedeva nella discesa, i lizzatori, per favorire lo scorrimento, disponevano davanti ad esso i parati, ossia dei travetti di legno resi scivolosi col sapone, una manovra resa rischiosa dall'eventualitą di una rottura dei cavi. In seguito questi furono sostituiti con i pił resistenti e rassicuranti cavi di acciaio, e negli anni '20, fu anche sperimentato un sistema di lizzatura meccanico per il quale il trasporto dei blocchi era affidato ad un carrello, che affrontava la discesa a valle sopra un binario, assicurato, a sua volta, ad un cavo collegato ad un argano elettrico, che disponeva di freni di sicurezza. Infine, la discesa dei giganti conobbe una svolta decisiva: non furono pił i marmi ad affrontare incredibili tracciati, ma fu la strada ad affrontare incredibili tracciati per raggiungere il marmo.
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