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Minucciano |
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| Il comune di Minucciano
è posto al confine tra la Lunigiana e la
Garfagnana, ed è uno dei più estesi
dell'intera area, occupa infatti una
superficie di circa 57.00 kmq, si trova
ad un altezza di 697 mt. Il suo territorio è racchiuso tra le cime più alte delle Alpi Apuane, il monte Sella, il Pizzo d'Uccello, il monte Pisanino, la Tambura ed il monte Grondilice. Le frazioni che si trovano all'interno del comune sono : Gorfigliano, con le sue cave di marmo, Gramolazzo con il suo splendido lago ( Alpino ) Verrucolette, Castagnola, Agliano, Pieve san Lorenzo, Metra, Albiano, Sermezzana, Pugliano e Antognana. Il comune di Minucciano confina ad oriente con Vagli sotto, Piazza al Serchio e Giuncugnano, ad occidente confina con Casola in Lunigiana, a settentrione con Fivizzano, mentre a sud confina con la provincia di Massa-Carrara. La località risulta sede di un " conciliabulum " ligure preromano: nelle vicinanze del paese vennero messe in luce delle statue antropomorfe dell'età del ferro, vennero scoperte nel 1903, durante i lavori agricoli, numerose tombe liguri a cassetta. Testimonianza degli insediamenti d'epoca romana sono alcuni reperti archeologici ed il toponimo che rileva un " Fundus Minuccianus " ( dall'onomastico < Minucius > ). Minucciano fino al 1370 si crede sia stato di proprietà del Marchese Niccolò Malaspina di Fivizzano, e questo territorio non sia appartenuto a nessuna Vicaria, e fu dichiarato comune straordinario come rilevato nello statuto del 1372. Ma nel 1373 vi fu mandato un podestà che stipulo una convenzione con il comune. Nel 1400 Minucciano tornò sotto il dominio dei Malaspina, dopo le guerre con i Lucchesi, mentre nel 1429 gli uomini del comune deliberarono di sottomettersi alla repubblica fiorentina, ma per poi tornare di nuovo ai Lucchesi. Quelle terre dopo la caduta di Paolo Guinigi tornarono di nuovo nelle mani dei Fiorentini nell'anno 1439. Ma fu nel 1441 che Minucciano tornò sotto i Lucchesi che vi spedirono un podestà il quale venne poi promosso a Vicario il 2 dicembre 1463, ed il castello divenne così capoluogo di vicaria. Mentre Casola non tornò più sotto il dominio dei Lucchesi, resto sempre sotto quello dei toscani. Il fatto di essere tornato sotto i Lucchesi comportò diversi privilegi per Minucciano: tra cui prendere il sale in qualsiasi posto, portare qualsiasi arma, di non concorrere alle spese riguardanti la realizzazione delle fortezze. A Minucciano nel 1744 si contavano 2016 abitanti, nel 1832, 2083, nel 1838, 2217, e nel 1871 2565. Sempre a Minucciano nel 1812 esistevano 6 scuole frequentate da 90 ragazzi, per poi successivamente passare a 3, delle quali due erano per maschi ed una per le femmine. Si raggiunge: In auto da Lucca: attraverso la S.S. n°12 dell'Abetone deviando a Ponte a Moriano con la S.P. "Ludovica" passando da Gallicano, Castelnuovo Garfagnana, Piazza al Serchio, Minucciano Da Aulla: attraverso la S.S. n° 63 del Passo del Cerreto deviando a Gassano con la S.S. n°445 per la Garfagnana. Da Massa Carrara: attraverso la Galleria del M. Pelato e il Paese Arni. Dalla Versilia: attraverso la strada che congiunge Seravezza alla Garfagnana passando dalla Galleria del Cipollaio. Da Reggio Emilia: attraverso Castelnuovo né Monti e il Passo di Pradarena. Da Modena: attraverso Pavullo e il Passo delle Radici. Da Bologna: attraverso Porretta Terme e la Valle della Lima. In treno: Si arriva con la linea Lucca-Aulla e viceversa, scendendo o alla stazione di Minacciano - Pieve San Lorenzo, o di Piazza al Serchio, fornita questa di servizio taxi e bus Le principali manifestazioni del Comune di Minucciano sono: - Festa religiosa del
Santuario di Minucciano: seconda
Domenica di maggio e di settembre. |