Educazione Ambientale, e comportamento sui sentieri

L'escursionismo è, ovviamente, un'attività molto informale; tuttavia l'osservanza di alcune semplici norme di comportamento faciliterà i rapporti con gli altri escursionisti.
Tranne nel caso in cui il sentiero sia molto trafficato è scortese non salutare chi si incontra lungo il cammino.
La consuetudine vuole che sui sentieri stretti chi procede in discesa debba cedere il passo a chi va in salita.
Se incontrate dei cancelli lasciateli come li avete trovati.
Non raccogliete i fiori Alpini, sono molto più belli la dove si trovano, sulle montagne.
Gli amanti della fauna dovrebbero usare discrezione nell'avvicinarla.
Gli animali si innervosiscono se ci si avvicina troppo; inoltre si corre il rischio di distrarli dalla loro occupazione estiva: metter su grasso per affrontare il lungo e gelido inverno.
Spazzatura: Portate via la spazzatura: se l'avete prodotta, potete anche portarvela via.
Soprattutto non dimenticate le cose più facilmente trascurabili, come la carta stagnola le bucce d'arancia, i mozziconi di sigaretta e gli involucri di plastica.
Le confezioni vuote pesano comunque poco e andrebbero raccolte comunque in un apposito sacchetto.
Fate anche lo sforzo se potete, di portare via la spazzatura lasciata da altri.
Non seppellite mai l'immondizia: scavare buche rovina il suolo e il tappeto vegetale inoltre favorisce l'erosione.
Inoltre l'immondizia sepolta attira gli animali, che potrebbero ferirsi o addirittura avvelenarsi con essa, senza contare che il processo di decomposizione potrebbe richiedere anni, specie a quote elevate.
Riducete al minimo la spazzatura evitando di prendere troppe confezioni e portando con voi solo il minimo indispensabile.
Se non potete comprare merce sfusa prima di partire eliminate le confezioni più piccole e riunite il contenuto in un unico recipiente.
Prendete contenitori riutilizzabili o contenitori di stoffa.
Non comprate acqua in bottiglie di plastica: il loro smaltimento sta diventando un grosso problema.
Portatevi piuttosto delle gocce di iodio o delle apposite compresse per purificare l'acqua.
Per quanto spiacevole bisogna portare via anche rifiuti quali assorbenti interni o esterni, si tratta di spazzatura che non brucia ne si decompone del tutto.
Escrementi: La contaminazione delle acque attraverso le feci può portare al diffondersi delle epatite, tifo e parassiti intestinali quali la Giardia, le amebe e i vermi.
Può inoltre causare gravi rischi alla salute dei membri della vostra comitiva, agli abitanti del luogo e alla fauna.
Se ce una toilette nelle vicinanze utilizzatela.
Se non ce una toilette, seppellite gli escrementi, scavando una piccola buca profonda 15 cm ad almeno 100 m da un eventuale corso d'acqua; a questo scopo ricordatevi di portare una paletta.
Coprite il tutto con la terra ed una pietra.
Usate poca carta igienica e seppellite anche quella.
In presenza di neve, scavate fino ad arrivare al terreno per evitare che i vostri escrementi rimangano esposti quando la neve si scioglie.
Lavaggi:Non usate detersivi o dentifricio, anche si biodegradabili, nei corsi d'acqua o nelle vicinanze.
Per lavarvi utilizzate sapone biodegradabile e un recipiente per l'acqua e mettetevi ad almeno 50 mt da un corso d'acqua.
Buttate via l'acqua spargendola a largo raggio sul terreno per facilitarne il filtraggio completo.
per quanto riguarda le pentole, lavatele sempre ad una distanza di 50 metri dal più vicino corso d'acqua, utilizzando una paglietta, della sabbia o della neve al posto del detersivo.
Erosione: I pendii delle montagne e delle colline, specie ad alta quota, sono soggetti al fenomeno dell'erosione.
é quindi importante rimanere sui sentieri esistenti, evitando le scorciatoie che tagliano i tornanti.
Se aprite un nuovo sentiero giù per un pendio, con il primo acquazzone si trasformerà in un corso d'acqua, erodendo il terreno e scavando solchi profondi.
Se un sentiero molto frequentato passa attraverso un tratto fangoso, camminate nel fango; se lo aggirate, infatti il tratto fangoso tenderà ad allargarsi.
Evitate di raccogliere fiori o piante, in quanto contribuiscono a mantenere il terreno stabile.

Prima di mettervi in cammino, studiate bene il bollettino meteorologico e ricordate che in montagna il tempo può cambiare repentinamente, perciò portatevi l'abbigliamento adatto e delle buone scarpe.
Procuratevi inoltre cibi ricchi di carboidrati sufficienti per l'intera giornata ( compresa qualche razione di emergenza )  e almeno un litro d'acqua per persona onde evitare la disidratazione.
Aumentate  gradualmente la lunghezza e l'altitudine delle vostre escursioni, per consentire al vostro corpo di acclimatarsi alle diverse quote.
Se vi è possibile, evitate di camminare da soli in montagna.
Due persone è il numero minimo per affrontare in tutta sicurezza un'escursione e la presenza di una terza persona può risultare utile nel caso in cui uno rimanga ferito: una persona rimane con l'infortunato mentre l'altra va in cerca di aiuto.
Sarebbe opportuno informare qualcuno di fiducia, per esempio un familiare, il guardiano del rifugio o il portiere dell'albergo, riguardo l'itinerario che avete intenzione di seguire, evitando di modificarlo in seguito.
In nessun caso dovete cambiare sentiero  tracciato se ce nebbia; in caso contrario fermatevi e aspettate che la visibilità migliori
Preparazione fisica.
Prima di affrontare un escursione in montagna, si deve svolgere un adeguata preparazione fisica, quindi iniziare dalle escursioni più semplici e più corte
Prima di ogni escursione si deve scegliere un attrezzatura adeguata, adottare un abbigliamento a più strati a seconda della stagione per fare fronte ai possibili passaggi dal caldo al freddo; si consigli di non portare nello zaino cose inutili all'escursione
Prima di partire per un escursione è consigliato valutare il percorso con l'aiuto di carte topografiche e guide, informati sulle condizioni dei sentieri o su eventuali pericoli che puoi incontrare: tratti esposti, frane, ghiaioni, cave, ecc.
Prima di partire è utile informarsi sulle condizioni meteorologiche e non partire se si prevede brutto tempo.
In montagna le condizioni del tempo cambiano repentinamente.
Quando si decide di effettuare un escursione è meglio partire in compagnia, o comunque in caso contrario lascia detto a qualcuno l'itinerario che intendi seguire e l'orario presunto del rientro.
Durante l'escursione è corretto effettuare pause frequenti per recuperare energie
Se in un escursione si hanno al seguito dei bambini, non pretendere troppo da loro, cerca di fare pause più frequenti, sorvegliali per evitare cadute, falli bere e mangiare spesso

 

 

 

In caso di incidente o condizioni di emergenza, anche non sanitarie, non perdere la calma.
Dai sempre l'allarme attraverso il 118 e specifica che ti trovi in montagna

 

 

 

 

 

Segnavia rosso-bianco-rosso con numero: indica il numero e la continuità del sentiero

 

 

Segnavia bianco-rosso indica la continuità del sentiero

 

 

Puoi incontrare anche segni di altri colori e, sui terreni aperti d'alta montagna, dei curiosi ometti di pietra, che indicano la continuità del sentiero

 

 

 

 

 

  

     

 

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