Partendo da Lucca, si prosegue lungo la statale n°2 del Brennero
fino ad arrivare all'abitato di Ponte a Moriano ( km 9.3 ) proseguendo verso
Castelnuovo Garfagnana lungo la strada statale n° 2 lodovica si arriva nel
paese di Gallicano (km 29.7 ) da dove si imbocca la strada per raggiungere il
piccolo paese di Molazzana ( 474 mt s.l.m ).
Poco prima del suddetto paese, si devia sinistra e, seguendo le indicazioni per
il Rifugio Rossi, si superano quattro bivi fino a giungere alla base di alcuni
torrioni rocciosi (le rocchette, 1054 mt s.l.m ), dove finisce l'asfalto e
inizia lo sterrato.
Si prosegue fino alla località di Piglionico mt 1142 s.l.m ( dove si trova un monumento ai caduti della seconda guerra
mondiale ) dove termina la strada ( km 14.8 da Gallicano ), per continuare a
piedi lungo il sentiero n°7 che, dapprima pianeggiante, quindi in salita, si
inoltra nella faggeta superando alcuni gradoni rocciosi (altopiano della
Vetricia ).
Dopo circa un'ora e un quarto, il bosco lascia spazio al prato che copre il
versante nord del "naso dell'uomo morto".
Altri 15 minuti di cammino e si arriva al rifugio Rossi mt 1609 s.l.m dotato di
posti letto e di ristorante .
Dal rifugio Rossi si prosegue lungo il sentiero n°7 fino al valico denominato
" Foce Bozzara " mt 1611 s.l.m, dove imboccando il sentiero n° 126 si
risale il roccioso "canale dell' inferno e costeggiando una voragine carsica che anche in estate ospita un piccolo nevaio
( buca della neve ), si raggiunge il crinale e quindi la vetta della pania della
croce ( 1854 mt s.l.m , 45 minuti dal rifugio rossi ).
Il panorama è immenso; nelle giornate più limpide la vista spazia dal Monte
Amiata alle isole dell'arcipelago Toscano, dalla Corsica alle Alpi Marittime ed
ai ghiacciai del Bernina.
La fascia costiera da Livorno a la Spezia appare come un' immensa carta
geografica nella quale si possono riconoscere le città ( Pisa, Livorno,
Viareggio ), i laghi ( Massaciuccoli ), i fiumi ( il Serchio ,l'Arno), le strade
e alcuni dei monumenti più importanti ( torre di Pisa).
Splendida anche la veduta sull'intera catena delle Alpi Apuane
Una variazione all' escursione gia
descritta può essere effettuata passando attraverso la borra canala un
meraviglioso canale glaciale, seguendo dapprima il sentiero n°7 partendo dalla
località di Piglionico, proseguendo per il sentiero n°127, infine imboccando
il n ° 139 dove ha inizio l' emozionante ascesa ( molto difficoltosa ) giunti
al bivio con il sentiero n° 7 si può scegliere di effettuare l' ascesa dalla
parete est una ascesa mozzafiato e con panorami bellissimi
Difficoltà: Escludendo la
Pania secca e l' altopiano della Vetricia, il percorso non presenta particolari
problemi, se non quello dell'impegno fisico
Consigli: l'unica sorgente è nei pressi del rifugio Rossi; per evitare
pericoli di disidratazione portare con se molta acqua, specie se si scende
nell'altopiano della Vetricia, si consigliano calzature adatte, e molta prudenza
se si scegli la risalita dalla parete est.