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24/06/2007
Il nostro itinerario inizia dalla
stazione ferroviaria di Lucca dove, ad
attenderci alle 8 e 25 sul primo binario
c'è il mitico trenino della Garfagnana,
che ci porterà fino alla stazione di
Piazza al serchio
Dalla stazione ferroviaria di Piazza al
Serchio, si segue la strada principale,
questo fino all'abitato di Nicciano in
quanto qui il sentiero e completamente
impraticabile.
Giunti al paese di Nicciano, si seguono
le indicazioni, qui più chiare, in
direzione di Contra e Debbia, il sentiero
ora prosegue per una strada sterrata
all'interno di un bellissimo castagneto.
Dopo alcuni sali e scendi si arriva ad
una cappella in ricordo dei caduti della
guerra del 1915/1918; da qui il sentiero
riprende con una salita, fino ad
arrivare ad una magnifico prato, dove si
può ammirare la maestosa mole del monte
Pisanino, la Tambura e la cava della
Focolaccia.
Giunti a questo meraviglioso prato il
sentiero scende fra un alternanza di
prati incolti, ciliegi e maestosi
castagneto fino al caratteristico paese
di Castagnola.
Qui abbiamo deciso di scendere al lago
di Gramolazzo, splendido lago simile ai
grandi laghi alpini, circondati di
conifere, dove abbiamo fatto una bella
pausa gustandoci il meraviglioso
panorama.
Il ritorno a Piazza al serchio segue ora
la strada principale completamente
asfaltata, ma ricoperta da imponenti
alberi secolari ( Castagni abeti) che ci
accompagneranno fino alla stazione
" Le numerosissime fonti, i ciliegi
generosi ai margini delle strade ed uno
spettacolare sottobosco e soprattutto il
panorama rendono gradevole questa
escursione nel periodo primaverile
estivo.
Dislivello complessivo: mt 524
Trmpo di percorrenza: 4 h 30
Difficoltà: e
" alcuni tratti sono ripresi dal
libro di Marco Marando sui sentieri
delle apuane" |