Roggio

Comune Ville Roj       

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Il paese di Roggio, cosi come Vagli sotto e Vagli sopra e così come altri paesi della Garfagnana, fu per secoli e secoli un libero comune rurale, pertanto ebbe proprie leggi, magistrature, propri organismi collegiali di autogoverno e un proprio territorio comunale delimitato da precisi confini amministrativi.
Il paese di Roggio circondato da vasti, verdi boschi, si rova ad un'altezza di 858 mt sul livello del mare,      adagiato sulle propaggini delle Apuane.
Il nome del paese deriva dalla presenza in zona di molte rocce di colore rosso, ma si hanno anche altre testimonianze che il paese deriva da un gentilizio Romano.
La nascità del paese è certamente da collocarsi prima dell'anno mille, esistono testimonianze presso l'archivio arcivescovile di Lucca.
In antichità Roggio fu un libero comune posto sotto la protezione dei lucchesi e assieme a Vagli Sopra fu inserito nella vicaria di Castiglione ( di tendenze Ghibelline ) anzichè in quella di Camporgiano,( di tendenze Guelfe ) dove era inserito anche Vagli sotto, con i quali non correvano ottimi rapporti.
Il paese di Roggio rimase fino alla fine degli anni ottocento uno dei paesi più popolati di tutta la Garfagnana, ma non si sa con certezza quanto questo paese Ghibellino sia rimasto fedele a Lucca.
Le uniche notizie che dopo la morte di Castruccio Castracani e il periodo turbolento che si trascinò prima di essa, l' imperatore Carlo IV assegna ancora il paese ai Lucchesi.
Anche Alderigo degli Antelminelli fu costretto a rinunciare ad ogni diritto su questo paese.
Dal 1451 e per circa quattro secoli, il paese di Roggio fu inserito nella provincia Estense della Garfagnana, facendo parte cosi insieme a Vagli Sopra, Vagli Sotto, della vicaria delle terre nuove, così chiamate perche furono le ultime a prendere parte al dominio Estense; inziò così per il paese un periodo di relativa tranquillità, perchè anche questo paese fu colpito da grosse epidemie di peste e  grandi carestie, costringendo la popolazione ad abbandonare le proprie case e terreni per far fronte alle necessità delle famiglie.
Solo agli inizi dell' ottocento Roggio cosi come altri paesi della Garfagnana, cesso di viverre come comune autonomo; infatti dal 1806, cioè dal primo anno di vita del principato lucchese della sorella di Napoleone ( Elisa ) e del suo marito Felice Baiocchi, venne aggregato al comune di Vagli sotto.-