San Pellegrinetto Trassilico

19/11/2006

Questa escursione si svolge sulla dorsale che separa la vallata della Turrite di Gallicano da quella della Turrite Cava. Siamo sulle Apuane meridionali, lontani dallo spartiacque principale e dalle vette più frequentate.
San Pellegrinetto e Trassilico sono nuclei, oramai poco abitati, contraddistinti da una singolare bellezza architettonica: il primo con la sua caratteristica chiesetta, è posto in uno dei luoghi più panoramici delle Apuane, con una splendida vista sul gruppo delle Panie; il secondo è arroccato su uno sperone che domina la vallata della Turrite di Gallicano.
Trassilico, borgo che riveste una notevole importanza storica, è caratterizzato da stretti vicoli e da una rocca medioevale, recentemente restaurata.
Il nostro itinerario inizia dalla strada che collega Campolemisi a San Pellegrinetto, poco prima del valico che separa la vallata di Turrite Cava da quella della Turrite di Gallicano. In prossimità di una curva (spiazzo dove lasciare la macchina) è presente un cartello che segnala sulla destra, l’inizio del sentiero CAI n° 135. Siamo ad una quota di 948 mslm.
Informazione automobilistica: per arrivare a San Pellegrinetto si percorre la provinciale Lodovica fino al bivio per Fabbriche di Vallico, da dove poi si seguono le indicazioni per Gragliana e poi, svoltando a destra, per l’abitato di Campolemisi.
Da qui si prosegue per altri 7 km lungo una bella strada che attraversa boschi di castagno e che ci conduce a San Pellegrinetto (come detto noi dobbiamo lasciare la macchina poco prima del paese).
Ma veniamo ora all’escursione vera e propria. Il tratto iniziale del sentiero (n° 135), è pressoché pianeggiante e procede in ambiente boscoso. Il tracciato si snoda in prossimità del crinale ed in breve, dopo una leggera discesa, giungiamo a Foce Monda (m. 853), caratterizzata da due sellette ravvicinate su cui sorge un rudere.
Superiamo Foce Monda – belle finestre panoramiche sulle vallate circostanti- fino ad arrivare a Case Tesserata (m. 911), dove si trovano due edifici quasi del tutto diroccati.
Continuiamo in leggera salita fino ad arrivare a Foce Pompanella (m. 940), dove seguiamo uno stradello sterrato sulla sinistra. Ignoriamo sulla destra il sentiero 136 (che condurrebbe a Foce Palodina e quindi al bell’alpeggio di San Luigi) e continuiamo a dritto lungo il 135, che in questo punto, in discesa, attraversa bellissimi castagneti secolari alle pendici del M.Albano.
Giungiamo quindi a Trassilico (m. 730), e l’atmosfera appare subito surreale: pur essendo un giorno di festa le strade sono deserte, si sentono pochissime voci provenire da alcune case e l’unico bar del paese è chiuso.
Il fenomeno dello spopolamento dei territori montani ha colpito duramente anche questa parte di Apuane, che, a differenza di altre zone, non ha conosciuto uno sviluppo economico legato all’estrazione del marmo o al turismo.
Merita certamente una visita il borgo di Trassilico. Sembra davvero, fuor di retorica che tra gli stretti vicoli del paese il tempo sia sospeso. Molto suggestiva è la rocca del paese (recentemente restaurata), posta su uno sperone roccioso che domina tutta la vallata della Turrite e la Val di Serchio, offrendo bellissime vedute sul gruppo delle Panie, sul Forato e sugli Appennini.
Il ritorno avviene per la stessa via dell’andata. 

ITINERARIO

Valico ad est della strada Campolemisi-San Pellegrinetto (m. 948) – Foce Monda (m. 853) – Casa Tesserata (m. 911) – Foce Pompanella (m. 940) – Trassilico (m. 730).

Ritorno per la stessa via dell’andata. 

DIFFICOLTA’

E – il tracciato non presenta alcuna difficoltà. 

DISLIVELLO

250 metri circa 

SENTIERI PERCORSI

CAI 135 

TEMPI DI PERCORRENZA

Tre ore circa tra andata e ritorno

 


Foce Monila

 


 




 



 


lungo il sentiero 135


Lungo il sentiero 135

 


 



 


 




Lungo il sentiero 135


Sentiero 135 a Trassilico


 





 


 


 


Sentiero 135 tra i boschi sopra Trassilico


Trassilico



 


 



 


 


Case Teserata


San Pellegrinetto






 


 


 


Sentiero 135


Deviazione del sentiero 135