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Storia del museo |
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| tante sono le
sensazioni che si provano nel visitarlo. Allìorigne dell'iniziativa c'è stata solo la buona volonta di un gruppo di paesani, riuniti addirittura in comitato con l'intento di mettere insieme gli oggetti, gli strumenti e gli attrezzi più disparati appartenuti alla civiltà contadina del luogo. E loro primo primo scopo fu di creare un ambiente dove potessero ritrovar vita le capacita creative e le esperienze di lavoro dei padri. Colognora è un borgo di origine antica che, citato per la prima volta in una pergamena del 29 agosto 828, nel passato fu difeso da una rocca e, in epoca più recente, assunse il rango di "regia dogana". Alla base della sua economia troviamo per secoli le selve di castagno, fonte inesauribile di cibo e di legname che servì a costruire solai, tetti, capanne, attrezzi, arredi, suppellettili. Di fronte a tale realtà i promotori dell'iniziativa, compreso il sottoscritto si resero conto che i pezzi raccolti parlavano del sistema di vita che aveva caratterizzato per secoli l'esistenza di tante persone. Un vero sistema economico quindi, una economia con alla base du risorse, l'acqua e il castagno. La rilettura che Mons Ghilarducci, parroco del paese, aveva fatto della pergamena nella quale gia si evidenziava la presenza di selve, contribuì in maniera determinante a scoprire nei reperti questa visione suggestiva e realistica. Di qui la denominazione di museo del castagno |