Vagli e il paese sommerso

Secondo gli storici, la vallata dell'Edron era abitata già nell'antichità  dai Liguri-Apuani i quali consideravano la vallata un estremo rifugio, dalle vittoriose legioni romane; vi furono in seguito i Longobardi, i Franchi, i Marchesi di Toscana.
Sicuramente secondo il Migliorini nel 1110 i paesi della vallata appartenevano  "alle case Rolandinga, uscita dal ceppo dei Corvaresi, Visconti di Versiglia.
Di certo nel 1731 erano sotto il dominio Lucchese Castiglione, Cerageto, Verrucole, Valli, Sassorosso, Treppignana, Pontecosi, Palleroso, Sambuca, Roggio, Vagli di Sopra e Gramolazzo.
Vagli insieme a Camporgiano , fu occupata dai Fiorentini, ma nel 1433 fu restituita ai Lucchesi, finche il 24 luglio del 1451, Roggio , Vagli Sotto, Vagli  sopra chiesero ed ottennero di diventare sudditi degli Estensi e presero il nome di terre nove, essendo state le ultime a sottoporsi ai marchesi d'Este, passando alla casa Savoia nel 1859.
Vagli è una perla incastonata  nelle Alpi Apuane, confina ad ovest con Massa-Carrara, a sud con Careggine e Stazzema, a nord con Minucciano, e ad est con Camporgiano.
Vagli di sotto e lambito da due piccoli torrenti, il Macava che nasce dalle pendici del monte Sella, e il Ripanaia o Arnetola, che poi si uniscono e formano il torrente Edron.
 Il paese è posto a 583 mt sul livello del mare e presenta una parte antica che un tempo era presidiata da antiche mura e torrioni.
Nel centro del paese si trova la chiesa di S.Regolo, costruita probabilmente , fra il XII e il XIII sec ; nella chiesa è possibile ammirare una pila dell'acqua santa del XV sec. , in marmo, che presenta quattro facce raffiguranti la gioventù, la virilità, la vecchiaia e la morte, una croce del XV sec., in bronzo argentato, un lavabo che presenta due busti in bassorilievo, con al centro uno stemma ( probabilmente dei Malaspina ) e una statua di Gesù morto.
Oltre alla chiesa di S.Regolo, vi sono gli oratori di S.Maria, e quello della concezione eretto in memoria di un'ondata di peste che flagello il paese.
Poco distante dal paese vi è il convento delle antiche monache Agostiniane, nasconde la chiesa di S.Agostino; è una chiesetta di stile Bizantino, del XI secolo, che serviva la chiesa parrocchiale per gli abitanti di Vagli di Sotto e Vagli  Sopra, inizialmente era dedicata a San Regolo, poi verso il 1390 fu ceduta alle monarchie Agostiniane, prendendo il nome di chiesa di S. Agostino.
All'interno ci abitavano circa 10-15 monache che vivevano col frutto delle loro doti e con ciò che ricavavano facendo lavori a maglia e coltivando i campetti limitrofi.

Vagli  Sopra

Il paese è situato sulle balze marmoree dell' imponente e spettacolare monte Tambura, a 761 mt sul livelo del mare.
Come Vagli  Sotto,anche Vagli  Sopra nel 1869 fu conquistato dai Lucchesi .
Al disopra delle case emerge il lineamento massiccio del vecchio castello, dove ora sorge il campanile.
La chiesa del paese, inizialmente dedicata a S.Michele, e poi a S.Lorenzo, nel 1837 venne ingrandita e riedificata a tre navate
Nella chiesa è presente ammirare un'ancona in marmo, scolpita nel 1484  da Pietro da Massa,  rappresentante la madonna del rosario; ed ai lati S.Lorenzo e S.Andrea ed alla base in bassorilievo , i dodici apostoli.
All'intero della chiesa sono collocate due croci d'argento del XVI secolo, due inginocchiatoi in legno con bassorilievi: e un piviale di seta broccatello.

Feste
Seconda domenica di giugno e di settembre, festa a campocatino, per il beato Viviano
Il 10 di agosto S.Lorenzo patrono di Vagli sopra
Il 24 di agosto S.Bartolomeo patrono di Roggio
Il 1° settembre S.Regolo patrono di Vagli sotto

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